Banco Farmaceutico: nel 2015 cresce il bisogno di medicinali, sempre più italiani non possono permetterseli

solidarietà
Pubblicato il: 26 Novembre 2015|

Oltre 870 mila confezioni di medicinali, cioè 52 mila in più rispetto al 2014. Sono i numeri in crescita del bisogno di farmaci in Italia: nel 2015 è aumentata del 6,4% la richiesta da parte degli enti caritativi sostenuti dal Banco Farmaceutico che ogni giorno si occupano del sostegno di anziani, famiglia e immigrati in difficoltà. È rimasto pressoché stabile, invece, il numero complessivo di persone che non è in grado di acquistare i medicinali (405.423). Tuttavia, è cambiata la composizione interna di questa fascia di popolazione che vive nel disagio: cresce rispetto del +1,9% rispetto al 2014 il numero degli italiani passando da 179 mila a 182.400, mentre la quota di stranieri – pur rimanendo maggioritaria (55%) – scende dai 230 mila dell’anno scorso ai 230 mila dell’anno passato. È questa la fotografia scattata dal Rapporto 2015 “Curare per donare” curato dall’Osservatorio sulla Donazione dei farmaci del Banco Farmaceutico Onlus, sostenuto da Mediolanum Farmaceutici, e realizzato in collaborazione con Acli, Caritas Italiana, Ufficio Pastorale per la Salute della Conferenza episcopale italiana (Cei) e Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali).
Il rapporto, presentato oggi nella sede dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), si basa sui dati forniti da un campione di 1.640 enti dispensatori di medicinali convenzionati con il Banco Farmaceutico. Dai numeri emerge, come nel 2014, l’identikit della persona in difficoltà che si rivolge a uno di questi enti per chiedere le medicine: nel 59,3% dei casi si tratta di un adulto, nel 22% di bambini e nel 18,7% di anziani. I maschi, in particolare, rappresentano il 60% del totale. Gli stranieri sono originari soprattutto del Maghreb (26%) e dell’Europa Orientale (24,4%), mentre in misura minore si tratta di persone provenienti da Africa Sub-Sahariana (13,2%), America Centrale e Meridionale (7,8%), Asia Centro-Orientale e Medio Oriente (7,2%) e Medio Oriente (2,7%). Analizzando il bisogno di farmaci su base regionale, sii registrano più richieste n Lombardia (18,9%), Veneto (11,1%), Emilia Romagna (11,1%), Sicilia (9,1%) e Lazio (8,4%).
Ma quali sono i farmaci di cui hanno più bisogno i cittadini in difficoltà? Quelli per le malattie respiratorie sono al primo posto per il numero di dosi giornaliere dispensate (12,2 DDD/1000 pazienti/die), seguiti dai medicinali per le malattie cardiovascolari (11 DDD) e per quelle gastrointestinali (8,7 DDD).
Alla crescita del bisogno di medicinali si accompagna un forte aumento delle donazioni: quasi 1,4 milioni di confezioni nel primo semestre 2015 (erano 915mila lo scorso anno).  Ma non tutti i canali di approvvigionamento funzionano allo stesso modo: si ferma la crescita della Giornata di Raccolta del Farmaco (GRF) con quasi 6 mila confezioni in meno, ma che nel 2015 ha raccolto comunque oltre 360 mila farmaci. La GRF è lo storico evento promosso ogni anno dal Banco Farmaceutico per il secondo sabato di Febbraio durante la quale i cittadini possono acquistare un farmaco di automedicazione nelle oltre 3.600 farmacie aderenti e donarlo al Banco Farmaceutico. Cresce ancora in modo robusto la donazione da parte delle aziende farmaceutiche: nel primo semestre 2015 sono state donate quasi 860mila confezioni. Erano 540mila nello stesso periodo dell’anno scorso.
In crescita anche il canale del recupero dei farmaci ancora validi, che raggiunge quest’anno il 45 del totale della raccolta del Banco Farmaceutico. Se nel primo semestre 2014 erano state donate 15mila confezioni, nel 2015 si è già superata la quota di 49mila confezioni. Il progetto per la raccolta dei farmaci non scaduti è attivo a Milano, Roma, Varese, Torino, Monza e Brianza, Rimini, Mantova e Macerata e permette ai cittadini di donare i farmaci non utilizzati in corso di validità nelle farmacie che aderiscono al progetto.
Quest’anno, per sensibilizzare i cittadini sul tema della povertà sanitaria, il Banco Farmaceutico lancia un video – secondo il format della candid camera – realizzato dagli studenti della sede lombarda del Centro sperimentale di cinematografia:

 

Tag: Banco Farmaceutico / medicinali / Mediolanum Farmaceutici / povertà / rapporto 2015 /

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