Ddl Concorrenza: Federfarma, stime sballate da chi vuole portare la ricetta fuori farmacia

farmacie lombarde
Pubblicato il: 5 Ottobre 2015|

Né risparmi, né posti di lavoro in più: secondo Federfarma chi continua a insistere per portare la ricetta fuori della farmacia – come i liberi farmacisti e i portatori di interessi della Gdo – lo fa “sbandierano argomentazioni strumentali prive di fondamento”,  non dando il giusto peso al fallimento delle “lenzuolate” di Bersani e anzi insistendo nell’errore, ovvero chiedendo di allargarle senza rendersi conto che l’errore è all’origine.  “Quando la domanda del mercato è anelastica (cioè non cresce al calare dei prezzi, come nel caso dei farmaci che si acquistano se si sta male, non se sono più convenienti) – sottolinea Federfarma in una nota –  il gioco di compensare i ribassi alzando i volumi si fa difficile, soprattutto in presenza di farmaci sottoposti a obbligo di ricetta medica”.
E a supporto del ragionamento controbatte alle stime sugli ipotizzati possibili 500-600 milioni di risparmi per i cittadini ricordando che la liberalizzazione dei farmaci senza obbligo di ricetta, decretata nel 2006, non ha procurato alle famiglie il previsto ribasso medio dei prezzi del 20-25%: “nel 2008 – si legge nella nota – gli italiani consumarono esattamente lo stesso numero di confezioni registrato nel 2006 spendendo sostanzialmente la stessa cifra. Le previsioni dei liberalizzatori non si sono concretizzate neanche negli anni a seguire: nel 2011 sono state consumate 11 milioni di confezioni in meno rispetto al 2006, ma la spesa degli italiani anziché scendere è salita, fino a superare i 2,1 miliardi. Morale, la “lenzuolata” è stata solo propaganda perché i prezzi non sono scesi ma al contrario saliti”.
Secondo Federfarma, insomma “A fronte di risparmi inesistenti, i danni per i cittadini sarebbero certi e concreti. Infatti, i cittadini non disporrebbero più di un servizio capillare sul territorio perché le farmacie farebbero la fine dei piccoli esercizi di vicinato che sono stati spazzati via dalla Gdo, a partire dalle piccole farmacie rurali che spesso costituiscono l’unico  presidio sanitario a disposizione del cittadino sul territorio”.
Sulla stessa lunghezza d’onda la replica sull’ipotizzato aumento dell’occupazione atteso ome conseguenza della deregulation. “Il Mnlf – scrive Federfarma – semina numeri in libertà: l’uscita della fascia C con ricetta dalla farmacia farebbe spuntare 5mila nuovi posti di lavoro, 3mila/3.500 nuove aziende e 700 milioni d’investimenti. Anche in questo caso c’è l’effetto “déjà vu”, perché le stesse ottimistiche previsioni vennero messe in giro dieci anni fa per ottenere la deregulation dei farmaci da banco. Se, a detta degli stessi liberi farmacisti, la sola liberalizzazione dei farmaci Otc non è bastata a dare di che vivere a questi negozi, ci si chiede come potrebbe l’ulteriore liberalizzazione dei farmaci con ricetta sostenere l’apertura di altri 3.500 punti vendita, ognuno dei quali dovrebbe poi dare lavoro a più di un farmacista (per arrivare ai 5.000 / 5.500 nuovi posti di lavoro favoleggiati dal Mnlf)”.
“La vera occupazione qualificata – conclude la nota – verrà invece dall’imminente apertura delle 2.500 farmacie messe a concorso dal Governo Monti, che daranno occupazione ad almeno 7.500 nuovi addetti. A queste si aggiungeranno altre 500 farmacie che, sempre in base al decreto Monti, le Regioni  potranno aprire nei centri commerciali, nelle stazioni, negli aeroporti, dando lavoro ad altri 1.500 addetti. Tra l’altro va ricordato che i farmacisti delle parafarmacie hanno avuto un punteggio di favore, maggiorato nel 30%, nei concorsi per l’assegnazione delle nuove farmacie con l’obiettivo di dare una risposta alle difficoltà economiche e occupazionali denunciate dalle parafarmacie, tanto che dal concorso medesimo sono stati esclusi i titolari di farmacia, con l’eccezione di quelli rurali sussidiati”.
Resta solo da vedere quante delle nuove farmacie messe a concorso riusciranno davvero ad aprire i battenti.
 
 

Tag: ddl concorrenza / Federfarma / GDO / Mnlf /

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