Diabete, Fimmg: “Bene Nota 100, ora si lavori a una gestione condivisa delle cronicità”

Pubblicato il: 28 Gennaio 2022|

Almeno un milione e mezzo di pazienti diabetici italiani potranno essere direttamente dal medico di famiglia grazie alla Nota 100 dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). È la stima della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), che in una nota plaude al provvedimento dell’ente regolatorio. I pazienti, sottolinea il segretario nazionale Silvestro Scotti, “potranno essere curati dal loro medico di fiducia senza dover ricorrere a una struttura specialistica per avere l’ok per la prescrizione del farmaco più appropriato”.

L’impatto della nota 100

Sull’impatto della Nota 100 si sofferma Walter Marrocco, responsabile scientifico della Fimmg: “La Nota 100 si propone solo di definire la rimborsabilità dei farmaci, ma è stata pensata come un documento di indirizzo che consenta di individuare la scelta terapeutica più appropriata per il singolo paziente in rapporto alle sue caratteristiche, al quadro clinico generale e ai fattori di rischio che presenta, unitamente a una piena conoscenza delle caratteristiche dei singoli farmaci a disposizione. Le opportunità e le sfide che si presentano alla Medicina generale sono veramente importanti e interpretabili nel ‘nuovo’ ruolo che le si vuole affidare, così come nel grande dibattito in corso e nella recente Accordo nazionale firmato la scorsa settimana”. Un accordo che, secondo Scotti, conferma “l’impegno della medicina di famiglia nella cura e nella gestione dei malati cronici”.

Gestione della cronicità

L’iniziativa Aifa va quindi inserita in un contesto più ampio: “Si realizzino – auspica Marrocco – una serie di attività, principalmente di formazione da parte del Ssn attraverso tutti i canali previsti e un confronto fra gli stakeholder regionali e nazionali con cui Aifa si rende sin d’ora disponibile a collaborare; ma anche una reale interazione dello specialista con il Mmg, specie sui casi più complessi, e la piena attuazione della gestione della cronicità in un contesto di Pdta condiviso”.

Senior Italia Federanziani: “Faciliterà la vita di molti pazienti”

Sia gli specialisti della diabetologia (Amd e Sid) che la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) hanno accolto con favore la pubblicazione della Nota Aifa. Al coro di “sì” si unisce anche Senior Italia Federanziani: “È una notizia importante che faciliterà la vita di molti pazienti, un passaggio atteso, per il quale da tempo la nostra organizzazione si è spesa, sollecitando in ogni modo questo cambiamento. Una misura necessaria ad arginare un numero irragionevole di piani terapeutici che generano visite specialistiche finalizzate esclusivamente al rinnovo del piano, con pesanti ricadute sulla vita dei pazienti, in particolar modo degli anziani e dei più fragili, costretti a spostarsi per effettuare le visite o addirittura a fare ricorso al privato per aggirare le lunghe liste d’attesa del Ssn”, commenta il presidente di Senior Italia Federanziani, Roberto Messina.

Tag: Aifa / diabete / Fimmg / medici di famiglia / Nota 100 /

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