Farmindustria: “No a quarantena per lavoratori del farmaceutico serve a garantire salute pubblica”

annuario istat
Pubblicato il: 19 Marzo 2020|

La norma del decreto del 17 marzo – che prevede la non applicazione della misura di quarantena per lavoratori a contatto stretto con un soggetto positivo, impiegati nell’ambito della produzione e dispensazione dei farmaci e dei dispositivi medici e diagnostici nonché delle relative attività di ricerca e della filiera integrata per i subfornitori – ha una finalità di tutela della salute pubblica e Farmindustria si impegna a far sì che, nel rispetto delle normative, sia massimamente garantita la tutela della salute di tutti gli operatori. È quanto fa sapere Farmindustria tramite una nota diffusa mercoledì 19 marzo.

Le imprese del farmaco, nell’attuale difficilissimo momento per il Paese, contribuiscono alla battaglia contro il Covid-19 in corso da parte delle istituzioni, delle autorità sanitarie, dei medici e degli altri operatori della salute, non solo ricercando vaccini e nuove terapie in tutto il mondo, ma anche garantendo la continuità nella produzione dei medicinali e nell’accesso alle cure dei Pazienti.

Standard di sicurezza elevati

Lo fanno nei propri stabilimenti assicurando, come sempre, la tutela della salute dei propri lavoratori con standard elevatissimi di sicurezza. Perché l’obiettivo è di non far mancare mai le terapie necessarie nemmeno a un solo paziente, che sia affetto da Covid-19 o da altra patologia.

Condividere le misure di prevenzione

Di conseguenza, Farmindustria, nella linea da sempre seguita di relazioni industriali innovative e costruttive, invita tutte le proprie aziende associate a condividere con le rappresentanze sindacali e le figure preposte ogni misura di prevenzione per la sicurezza dei lavoratori, come previsto dal recente protocollo sottoscritto dal Governo e dalle Parti sociali.

Tag: coronavirus / covid-19 / decreto cura italia / farmaceutico / farmaci / farmindustria /

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Big Pharma è costretta a privilegiare il mercato Usa e l’Europa rischia di perdere innovazione se resta soltanto un’area che regolamenta e gestisce contenendo la spesa. Nel Vecchio Continente i farmaci arriveranno più tardi, arriveranno meno investimenti, meno trial e scenderà ancora di più il peso strategico

Esg

L’Esg non basta più: serve coraggio per determinare impatto

Per Mario Calderini, docente alla School of Management del Politecnico di Milano, la grammatica ambientale, sociale e di governance muove decine di migliaia di miliardi ma ha prodotto poche trasformazioni reali. Occorre perseguire un bisogno sociale per il quale mercato non vede profitto, lasciando che l’innovazione ricomponga il conflitto

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Pubblicato il: 19 Marzo 2020|

La norma del decreto del 17 marzo – che prevede la non applicazione della misura di quarantena per lavoratori a contatto stretto con un soggetto positivo, impiegati nell’ambito della produzione e dispensazione dei farmaci e dei dispositivi medici e diagnostici nonché delle relative attività di ricerca e della filiera integrata per i subfornitori – ha una finalità di tutela della salute pubblica e Farmindustria si impegna a far sì che, nel rispetto delle normative, sia massimamente garantita la tutela della salute di tutti gli operatori. È quanto fa sapere Farmindustria tramite una nota diffusa mercoledì 19 marzo.

Le imprese del farmaco, nell’attuale difficilissimo momento per il Paese, contribuiscono alla battaglia contro il Covid-19 in corso da parte delle istituzioni, delle autorità sanitarie, dei medici e degli altri operatori della salute, non solo ricercando vaccini e nuove terapie in tutto il mondo, ma anche garantendo la continuità nella produzione dei medicinali e nell’accesso alle cure dei Pazienti.

Standard di sicurezza elevati

Lo fanno nei propri stabilimenti assicurando, come sempre, la tutela della salute dei propri lavoratori con standard elevatissimi di sicurezza. Perché l’obiettivo è di non far mancare mai le terapie necessarie nemmeno a un solo paziente, che sia affetto da Covid-19 o da altra patologia.

Condividere le misure di prevenzione

Di conseguenza, Farmindustria, nella linea da sempre seguita di relazioni industriali innovative e costruttive, invita tutte le proprie aziende associate a condividere con le rappresentanze sindacali e le figure preposte ogni misura di prevenzione per la sicurezza dei lavoratori, come previsto dal recente protocollo sottoscritto dal Governo e dalle Parti sociali.

Tag: coronavirus / covid-19 / decreto cura italia / farmaceutico / farmaci / farmindustria /

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