M&A nel farmaceutico, boom di operazioni negli Stati Uniti (per 342 miliardi di dollari)

menarini
Pubblicato il: 11 Dicembre 2019|

Le operazioni di M&A nel settore farmaceutico in America, nel 2019, hanno già raggiunto livelli da record. Quest’anno, tra fusioni e acquisizioni, i colossi del farmaco statunitensi hanno speso ben 342 miliardi di dollari. Secondo quanto riporta il sito specializzato MarketWatch, sulla base dei dati raccolti Dealogic, l’ammontare di operazioni farma e biotech negli Stati Uniti è passato da 365 nel 2018 a 484 nel 2019 (fino ad oggi).

Si tratta di un dato che evidenzia come i colossi del farmaco siano sempre più interessati a impadronirsi delle pipeline di aziende più piccole, piuttosto che sviluppare nuove terapie in casa propria da zero.

M&A, le ultime operazioni trainano il settore

A confermarlo sono le operazioni concluse di recente: lo scorso 9 dicembre Msd ha sborsato 2,7 miliardi di dollari per portare a casa ArQule, società biotech americana attiva nel settore dell’oncologia. Qualche giorno prima, Sanofi ha annunciato la chiusura dell’accordo per l’acquisizione di Synthorx, altra società in fase clinica che sviluppa trattamenti contro il cancro, per 2,5 miliardi di dollari.

Tra le altre operazioni rilevanti citate dal portale MarketWatch, quella di XBiotech, società che sviluppa e commercializza terapie per anticorpi,  che ha venduto bermekimab, un trattamento dermatologico sperimentale, a Johnson & Johnson 750 milioni di dollari. Di qualche giorno prima l’acquisizione di Audentes Therapeutics da parte di Astellas Pharma, sviluppatore di terapia genica per 3 miliardi di dollari.

Un boom anche a livello globale

Secondo le analisi di Dealogic è dal 1995 che non si raggiungevano cifre così elevate in termini di fusioni e acquisizioni. Lo scorso anno, le aziende di questo settore hanno speso “soltanto” 97 miliardi attraverso lo strumento dell’M&A, una soglia ben al di sotto della cifra record raggiunta nel 2016, 215 miliardi di dollari.

Anche a livello globale, infine, l’ammontare delle trattative e il loro valore economico sono aumentati di anno in anno. Si tratta tuttavia di un incremento molto meno significativo di quello avvenuto nel mercato degli Usa Finora, sempre secondo l’analisi di Dealogic, nel 2019 ci sono state 1.276 operazioni per un totale di 411 miliardi di dollari, rispetto alle 1.230 operazioni del 2018 che hanno movimentato un ammontare totale di 298 miliardi.

Tag: biotecnologie / farmaceutico / fusioni e acquisizioni / investimenti / M&A /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE

Pazienti e scelte sanitarie: ancora non c’è la bussola

Prosegue la contesa su rappresentatività, diritti, competenze: lo scorso 19 ottobre il Tar Toscana ha bocciato un ricorso presentato da circa quindici associazioni contro la delibera 702 che include i pazienti esperti nei processi di acquisto dei dispositivi medici. E il recente atto di indirizzo ministeriale sembra appena un primo passo verso il coinvolgimento dei cittadini

Remedi4all: l’Europa scommette sul valore del repurposing

Il progetto Ue sul riposizionamento di farmaci già esistenti per altre indicazioni terapeutiche prevede il coinvolgimento di 24 istituti europei, coordinati da Eatris e un finanziamento di 23 milioni di euro attraverso il programma Horizon Europe

RUBRICHE
FORMAZIONE