Silvano Chiapparoli Logistica, un partner affidabile anche per i medical devices

Pubblicato il: 7 Maggio 2019|

Il nuovo regolamento Ue 2017/745 sui dispositivi medici, approvato il 25 maggio 2017, intende rafforzare il controllo dei prodotti prima che entrino sul mercato e, al tempo stesso, garantire una sorveglianza maggiore per quelli già commercializzati. Inoltre introduce un sistema di identifcazione unica che facilita il richiamo dei prodotti difettosi e contribuisce alla lotta alla contraffazione. Il tema coinvolge direttamente Silvano Chiapparoli Logistica, azienda attiva nella logistica di farmaci, integratori, prodotti a uso veterinario e medical device.

L’azienda, che opera da oltre trent’anni nel settore, si propone come partner affidabile per le aziende medical device, anche alla luce dell’entrata in vigore delle nuove normative europee. “Siamo nati come un operatore specializzato nel farmaco, per questo vogliamo mettere la nostra esperienza al servizio di chi produce medical device”, spiega Elena Chiapparoli, Direttore generale e Ceo di Silvano Chiapparoli Logistica. “Le nuove norme che regolano l’identificazione e la tracciabilità sono complesse e serve una pianificazione adeguata. Da questo punto di vista la tracciabilità di lotti e scadenze è uno dei servizi di eccellenza che offriamo ai nostri clienti”.

I servizi dell’azienda

Tra i servizi che Silvano Chiapparoli Logistica offre ai propri clienti figurano anche un call center dedicato alle attività di marketing e assistenza post commercializzazione, la preparazione degli ordini, la sicurezza dei depositi certificata Tapa e una consegna in tempi brevi specializzata nel canale farmacie. Anche se il vero valore aggiunto è rappresentato dalla capacità di stabilire un contatto diretto con i clienti.

“Il carattere familiare della nostra azienda, rispetto a una multinazionale – sottolinea Elena Chiapparoli – offre al cliente un modello vincente che si basa sul valore della relazione personale. Possiamo assicurare al cliente una velocità decisionale e un intervento immediato e costante della proprietà per risolvere ogni problema. Inoltre i nostri clienti possono contare su un management che li segue negli anni con passione e sulla qualità di un team di professionisti esperti e dedicati”. Il successo di questa relazione si basa anche sulla capacità di garantire trasparenza ai propri servizi.

“I nostri clienti possono valutare in tempo reale la qualità del servizio – continua Elena Chiapparoli – perché hanno libero accesso alle informazioni che riguardano la loro spedizione. Silvano Chiapparoli Logistica archivia in un database tutte le performance interne e le informazioni riguardanti i corrieri utilizzati (tempi di allestimento, tempi di consegna per regione e vettore, contenzioso e tutti i KPI richiesti dalle nostre aziende mandanti). Questo consente di avere sempre sotto costante controllo tutti i parametri lavorativi, garantendo al cliente la massima trasparenza”.

L’importanza delle certificazioni

Silvano Chiapparoli Logistica è un’azienda pluricertificata. La pluricertificazione rappresenta il sigillo di garanzia della qualità del servizio offerto. “Siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti un’eccellenza del servizio garantita da enti esterni”, afferma Elena Chiapparoli. “Due anni fa abbiamo ottenuto la certificazione ISO 9001:2015. Con l’edizione 2015 sono stati introdotti cambiamenti molto significativi nell’approccio e nella concezione del Sistema gestione qualità”.

Ma a cosa serve questa nuova norma? “Dietro ai nuovi requisiti previsti, c’è l’obiettivo di integrare il SGQ nelle attività quotidiane dell’azienda. Un traguardo che il nostro gruppo ha raggiunto pienamente. Oggi vantiamo una migliore integrazione del SGQ con tutte le altre attività aziendali, un miglioramento dell’approccio per processi e del ciclo Pdca, un maggior coinvolgimento e impegno da parte dell’alta direzione e una distribuzione delle responsabilità in tutta l’organizzazione. Inoltre abbiamo introdotto il risk based thinking, un approccio basato sul rischio con l’obiettivo di valutare potenziali non conformità e prevedere opportunità di miglioramento. Questo significa che diamo ancora più enfasi al monitoraggio delle prestazioni”. Inoltre, Silvano Chiapparoli Logistica è in possesso anche della certificazione Aeo (operatore economico autorizzato).

“In questo modo – spiega ancora Elena Chiapparoli – siamo autorizzati a compiere tutte le operazioni che permettono alle merci di superare i controlli doganali. E così i nostri clienti hanno il supporto di un referente doganale interno che coordina un team di professionisti e specialisti in materia. Cosa facciamo? Supportiamo le aziende nell’esplicazione delle formalità doganali, nella gestione delle merci allo stato estero, nel deposito doganale e Iva. Insomma, il nostro obiettivo resta semplificare la vita delle aziende”.

La sicurezza dei depositi

La sicurezza dei depositi di Scl è certificata TAPA (Transported asset protection association). In questo modo l’azienda garantisce la necessaria sicurezza investendo in tecnologia e risorse umane per tutelare i propri clienti dal rischio di furto, dalle possibilità di sabotaggio, dallo spionaggio industriale. “I nostri depositi – aggiunge Elena Chiapparoli – sono inoltre dotati di una temperatura controllata e costante che preserva la qualità dei prodotti”.

Nuovi regolamenti sui dispositivi medici, cosa cambia per le aziende

Con l’introduzione delle nuove normative in materia, non mancheranno le ripercussioni sul mercato dei dispositivi medici. Sul tema della tracciabilità, dell’etichettatura e del packaging, ha fatto chiarezza, durante il suo intervento all’evento “Dispositivi medici 2019” organizzato nelle scorse settimane a Milano da AboutPharma and Medical Devices. A questo proposito i riflettori sono puntati sulla certificazione 13485:2016.

“La norma internazionale UNI EN ISO 13485:2016 riguarda il settore dei dispositivi medici e specifica i requisiti per il sistema di gestione della qualità delle organizzazioni che operano sia nell’ambito della progettazione e produzione dei dispositivi medici, che nell’erogazione dei servizi correlati”. Spiega Davide Canton. “Dopo la certificazione ISO 9001:2015 del proprio sistema di qualità, la nostra azienda si sta adoperando per ottenere anche la certificazione specifica per il sistema di gestione per dispositivi medici. Il vantaggio della 13485:2016? Per le aziende come la nostra rappresenta una verifica diretta e indipendente sulle attività”. La nuova edizione di questa normativa ha introdotto una serie di novità, riassumibili “nell’armonizzazione dei requisiti normativi, l’inserimento della gestione del rischio attraverso tutto il SGQ, un’attenzione sui meccanismi di feedback, una maggiore chiarezza relativamente alle attività di validazione, verifica e progettazione e il rafforzamento dei processi di controllo dei fornitori. A questi obiettivi – conclude Davide Canton – si uniscono poi maggiore enfasi sulla responsabilità del management, la formazione continua e l’aggiornamento professionale del personale, il software e il packaging”.

In collaborazione con Silvano Chiapparoli Logistica

Tag: Silvano chiapparoli logistica /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
Dna

Così il sequenziamento del Dna migliorerà la medicina di precisione

La tecnologia ha permesso di decifrare anche gli ultimi “libri” del genoma umano. Un punto di partenza per perfezionare ulteriormente personalizzazione di diagnosi e cure come spiega Giuseppe Novelli, professore di Genetica Medica dell’Università di Roma “Tor Vergata”

RUBRICHE
FORMAZIONE