Il 7 aprile l’Oms celebra il World health day: “La sanità sia accessibile a tutti”

world health day
Pubblicato il: 6 Aprile 2018|

“Health for all”. È questo lo slogan scelto dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per il World health day che si celebra il 7 aprile. “Salute per tutti”, dunque, perché il tema di quest’anno è la “copertura sanitaria universale, per tutti e ovunque”. E l’edizione 2018 della giornata ha un carattere speciale: l’Oms festeggia 70 anni di attività, rievocando la sua fondazione che risale al 7 aprile 1948. Una sezione del sito dell’Oms è dedicata al World health day 2018.

L’impegno dell’Oms

Uno degli obiettivi del World health day, ricorda l’Oms, è richiamare i decisori politici a un impegno concreto per garantire servizi sanitari di buona qualità, senza barriere economiche. In modo che nessuno sia costretto a dover scegliere tra l’assistenza sanitaria e altri bisogni primari. Condizione, questa, che quando si verifica genera forti diseguaglianze e livelli di salute più bassi.

Sebbene nella Regione europea si registri una situazione soddisfacente  – sottolinea l’Oms – si può e si deve ancora migliorare, in particolare per la tutela dell’equità nella salute delle categorie più svantaggiate. Un tema caro anche all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che, sul suo portale, ricorda l’impegno dell’ente regolatorio “a supporto di iniziative volte a creare la collaborazione tra istituzioni, filiera del farmaco e enti no profit” con l’obiettivo di sostenere le persone in stato di bisogno.

Melazzini (Aifa): “Il nostro Ssn è un unicum”

“Aifa è in prima linea per limitare l’impatto dei fattori socio-economici sullo stato di salute degli italiani – commenta il direttore generale dell’agenzia, Mario Melazzini – poiché ancora esistono casi di persone che si trovano a dover rinunciare alle cure o alle prestazioni mediche per ragioni che hanno a che fare con il proprio reddito. L’agenzia – prosegue Melazzini – condivide i messaggi e le finalità dell’iniziativa. Quest’anno, inoltre, con la ricorrenza del 40° anniversario del Servizio sanitario nazionale, del 70° compleanno dell’Oms e del 40° anniversario della Dichiarazione di Alma-Ata, il tema scelto dall’Oms per la campagna del 2018 assume per noi un’importanza speciale e serve a ricordarci – conclude il dg Aifa – quanto il nostro Ssn costituisca un unicum italiano, da sostenere e non dare mai per scontato”.

Assobiomedica: “Superare le disparità tra Nord e Sud”

In occasione del World health day arriva anche il commento di Assobiomedica, l’associazione che riunisce le imprese produttrici di dispositivi. “Se dopo 30 anni un’innovazione dirompente come la laparoscopia viene utilizzata in Italia solo per il 38,5% degli interventi chirurgici e principalmente al Nord – commenta il presidente di Assobiomedica, Massimiliano Boggetti – nel nostro paese abbiamo un problema di iniquità di accesso alle cure che va affrontato in modo serio e denunciato a gran voce”. Boggetti punta il dito contro le disparità geografiche: “Si tratta di un disagio per i pazienti, che non è solo economico, ma anche sociale e che rischia di spaccare l’Italia in due. I dati sulla mobilità sanitaria, soprattutto da Sud a Nord, sono allarmanti. È ora di tornare a investire nei servizi sanitari sul territorio”. L’universalismo è un “valore” anche per l’industria: “E’ sempre stato motivo di orgoglio di questo Paese. La sfida di oggi è tornare a investire perché un Paese in salute significa welfare per i cittadini e benessere sociale”, conclude Boggetti.

 

Tag: Oms / World Health Day /

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