Biosimilari, Samsung Biologics acquisirà da Biogen la quota nella joint venture Samsung Bioepis per 2,3 miliardi di dollari

Pubblicato il: 28 Gennaio 2022|

Accordo fatto, ma limitato ai biosimilari. Dopo le voci che si sono rincorse a fine anno su un possibile interesse di Samsung per Biogen, l’azienda biotecnologica ha annunciato che Samsung Biologics acquisirà la sua partecipazione azionaria nella joint venture Samsung Bioepis per un compenso che arriverà fino a 2,3 miliardi di dollari.

Il portfolio di biosimilari in Europa

Biogen e Samsung Bioepis hanno creato un portfolio in Europa di farmaci anti-TNF (inibitori del fattore di necrosi tumorale). Dopo questa operazione, le società continueranno con i loro accordi esclusivi, inclusa la commercializzazione del loro attuale portfolio e i prodotti commercializzati Benepali (etanercept), il biosimilare di riferimento Enbrel, Imralditm (adalimumab), Humira e Flixabi (infliximab), Remicade. Inoltre, Biogen manterrà i diritti commerciali per Byooviztm (ranibizumab-nuna), per il biosimilare approvato che fa riferimento a Lucentis (ranibizumab), nonché un candidato biosimilare sperimentale in fase di sviluppo, SB15 (aflibercept) e uno già proposto che fa riferimento a Eylea.

Lo sviluppo del settore dei biosimilari

L’accordo è frutto di un’interesse crescente verso il settore dei biosimilari che hanno le potenzialità per ridurre i costi del sistema sanitario, creando margini per l’innovazione e consentendo ai governi di reindirizzare i risparmi verso priorità come l’aumento dell’accesso alle terapie trasformative. “Siamo grati a Samsung Biologics per la collaborazione produttiva dal 2012 – ha commentato Michel Vounatsos, amministratore delegato di Biogen -. Riteniamo che i biosimilari siano essenziali per sostenere i sistemi sanitari e rappresentino un’importante opportunità di creazione di valore per Biogen”.

I termini dell’accordo

L’operazione di cessione della partecipazione azionaria nella joint venture Samsung Bioepis prevede che Samsung Biologics paghi a Biogen fino a 2,3 miliardi di dollari: un miliardo in contanti alla chiusura del deal e 1,25 miliardi dilazionati in due pagamenti da 812,5 milioni (al primo anniversario) e 437,5 milioni (al secondo anniversario della chiusura della transazione). La società biotecnologica può ricevere fino a 50 milioni di dollari in base al raggiungimento di determinati traguardi commerciali. La conclusione dell’operazione è, infatti, subordinata all’effettiva dichiarazione di registrazione dei titoli depositata da Samsung Biologics e al rispetto di determinate condizioni regolamentari. Alla chiusura, Biogen rileverà un guadagno da cessione (GAAP) all’interno di altri proventi (oneri), al netto nel proprio conto economico consolidato.

Tag: Biogen / Biosimilari / Samsung Bioepis / Samsung Biologics /

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