Antidiabetici, ok di Aifa alla prescrizione di tre categorie di farmaci da parte dei medici di medicina generale

Pubblicato il: 26 Gennaio 2022|

Svolta epocale nella prescrizione dei farmaci antidiabetici. I medici di medicina generale, d’ora in avanti, potranno prescrivere tre nuove categorie di medicinali per i malati di diabete. A determinarlo è la Nota 100 introdotta dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Il diabete mellito di tipo 2 rappresenta una patologia cronica con una prevalenza in crescita nella popolazione italiana, pari al 6-7% (oltre 3,5 milioni di pazienti), e un impatto rilevante in termini di morbosità e mortalità. Circa un terzo dei pazienti è seguito esclusivamente dal medico di medicina generale che finora non era autorizzato a prescrivere determinate categorie di farmaci che sono diventate di grande rilievo per il trattamento del diabete e delle sue complicanze: si tratta di inibitori del SGLT2, agonisti recettoriali del GLP1 e inibitori del DPP4.

L’importanza della formazione

La corretta applicazione della Nota Aifa, prosegue il comunicato, richiederà uno sforzo di formazione da parte del Ssn attraverso tutti i canali previsti e un confronto fra gli stakeholder regionali e nazionali con cui Aifa inizierà a collaborare.

Verso il miglior trattamento possibile

Tale Nota, sottolinea Aifa, consentirà di offrire il miglior trattamento possibile a tutti i pazienti con diabete di tipo 2 non più basato sulla mera correzione della glicemia, ma sulla prevenzione delle complicanze cardiovascolari e renali che rappresentano importanti criticità di tale patologia. Recenti studi, infatti, hanno dimostrato che alcuni di tali farmaci (SGLT2i e GLP1-RA) possono ridurre il rischio cardiovascolare (in particolare lo scompenso cardiaco, l’infarto del miocardio, l’ictus e altre complicanze) e rallentare la progressione della nefropatia.

Un documento di indirizzo

La Nota cento come le altre recentemente pubblicare da Aifa (qui la Nota 97, Nota 98 e Nota 99, per citarne alcune), non si propone solo di definire la rimborsabilità dei farmaci, ma è stata pensata come un documento di indirizzo che consenta di individuare la scelta terapeutica più appropriata per il singolo paziente in rapporto alle sue caratteristiche, al quadro clinico generale e ai fattori di rischio che presenta.

La collaborazione tra Cts e società scientifiche

Il lavoro svolto dalla Commissione tecnico scientifica (Cts) di Aifa ha richiesto oltre un anno di approfondimenti e la Nota è stata condivisa con le società scientifiche del settore (Società italiana di diabetologia, Associazione medici diabetologi, Società italiana di medicina generale), risultando sostanzialmente allineata nei suoi contenuti alle più recenti Linee guida nazionali e internazionali.

Applicazione della legge di Bilancio 2022

L’introduzione della Nota relativa ai farmaci antidiabetici, conclude Aifa, rappresenta anche un esempio virtuoso di applicazione della legge di bilancio 2022 che incarica l’Aifa di aggiornare annualmente l’elenco dei farmaci rimborsabili dal Ssn. Con la Nota, infatti, la revisione dei farmaci erogati a carico del Ssn non si limita a un intervento di allineamento dei prezzi, ma coniuga la sostenibilità con interventi tesi a promuovere l’appropriatezza prescrittiva, il ruolo centrale del Medico di mecina generale e la presa in carico dei pazienti.

Tag: Aifa / antidiabetici / diabete / Nota 100 /

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